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1529–1575

CXVI

Giovan Battista Nicolucci

Ancor che in riva al nostro real fiume, signor, di vaga luce acceso i'fossi, non però i piè, né pur i pensier mossi per tor di mano al sole il suo bel lume.

Ma poi che folgorato oltre il costume caggio nel Po, con le midolle e gli ossi arsi d'amor, non da i folgori scossi, prendo voce canora e bianche piume.

Novo Fetonte in non udita foggia spento non resto, e a maggior vita aspiro, e mi trasformo in cigno, ch'alto poggia, aprendo al ciel il mio chiuso sospiro,

ove di lei la gloria e vostra alloggia: quasi due soli, ch'io cantando miro.

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CXVI · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove