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1529–1575

CXLVIII

Giovan Battista Nicolucci

Negli occhi miei, più che d'un morto spenti, legger mai non degnossi i miei più che di morte aspri tormenti, e, quando nudi o polve saran gli ossi.

in queste righe corte, che per vederla stanno avide e accorte, leggerà, forse ancor con lumi intenti, me morto e la cagion de la mia morte.

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CXLVIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove