Skip to content
1529–1575

CXLIII

Giovan Battista Nicolucci

Leggete in questo foglio quel che il sembiante mio portò dipinto, più fé mostrando in morte che cordoglio, ed, oh! qualche sospiro,

o, benché tardi, alcun caldo desiro il rammentarvi del mio corpo estinto di là tirasse, ove benigna sete mentre che leggerete,

ché viver dal piacer vostro disgiunto tolsi più volontier l'estremo punto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXLIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove