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1529–1575

CXIV

Giovan Battista Nicolucci

Voi sacraste, signor, la vostra spada a l'alta luce del gran ben di Dio, e sicura la fate da l'oblio, con opre ond'ella sopra il ciel ne vada.

Perché di lei risoni ogni contrada, e resti eterno il suon, che far poss'io, se mi diè per cantarla il destin mio la voce e or vuol che dal canto i'cada?

Ma se altrui cenno la mia lingua lega, e non già il cor ch'ogni legame scioglie, fuor quel che annoda Amor, né morte slega. Sue beltà, che a'miei lumi il ciel non nega,

e mie tacite amare pene accoglie, e in dolce grido questa penna spiega.

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CXIV · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove