Man non ha il mondo d'ugual cor fedele,
e al vostro scender giù furon sostegno
pur altre man del braccio, di che indegno
me chiama in tanto ben lingua di fele.
Qual va, lasciato il porto, a lente vele
contr'acqua e notte ria tremante legno,
tal io da voi (o dolce mio ritegno!)
partìi con pianto e in ora (ohimè) crudele.
Due corpi ebber due scale, e una sol alma:
ché per finestre lucide la mia
di furto in voi sul brun del ciel si spinse.
E s'arsa, o presa, o discacciata sia,
nol so: sì e ella e io di questa salma
siam fuor, sì me con lei quel punto estinse.