Nei vivi giri de le due fiammelle,
ne' soavi cinabri
degli amorosi labri,
vidi il secreto de le cose belle,
e spinsi a questi e a quelle
l'alma, pensando di trovar la vostra
per coglierla e mandarvi al cor la mia.
Ben la trovai, che troppo ivi si mostra,
ma chiusa fu la via,
né coglierla né entrar oltra potei,
e, prigion, mi perdei,
né vivo se non quanto là s'invia
il mio pensier, che là si nutre e cria.
Or fien di pochi e rei
se sdegno e dura voglia vi seconda;
aprinsi i paradisi;
dai dolci sguardi e risi,
a cui pietà risponda,
me dentro a voi, voi dentro a me, s'infonda.