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1529–1575

CXCVII

Giovan Battista Nicolucci

Se veder voglio ascolto, e s'udir deggio gli occhi aguzzo, e l'udir dagli occhi attendo; se son per affermarmi i passi stendo, e immobil me ne sto s'andar mi creggio.

Mentre mi fermo, o vado, o sento, o veggio, che vegga e senta e faccia non intendo; doglia e timor da la speranza prendo, e in mezo del timor spero e vaneggio.

Donna, se la famiglia de' miei sensi è sì confusa che l'un l'altro caccia, voi, la reina sua, non la reggete; lo spirto, che vi do, disperso avete,

ond'io nol trovo, e, ne la vostra faccia, quando pensai di spinger l'alma spensi.

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CXCVII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove