Il pargoletto e bel vostro Luigi,
che il nome tien da chi dal sacro fonte
levollo e il nome con fattezze conte
prese da l'avo re de i fior di ligi;
dolce in corte scherzava, e a i vestigi
di vostra alta soror con le man pronte
correa, quand'ella il prese e baciò in fronte,
rischiarando in quell'atto i laghi Stigi.
A caso un bacio la mia bocca porse
ove il caro fanciul vezzoso Amore
con le labra di lei soave morse.
Invisibil venen, serpendo al core
(Anna, il confesso) rapido mi corse:
onde morì, con pro che mai non more.