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1529–1575

CXCII

Giovan Battista Nicolucci

I giusti preghi e le querele sante, che il mio bel sol, d'un'alba alta seguace, porge sol con lo sguardo suo vivace, turbano il ciel per altrui pene piante.

E in loco la magion di Dio sembiante, col cor, che sfavillando parla e tace, rappresentano i giorni del vorace nel deserto digiun con ore tante.

Come qui il gran soggetto caro e egro sospiri ardenti e lagrimosi raggi, così pietà d'amor divin là move. Onde senza venir altri messaggi,

da gli angeli conforto e annonzio allegro ne l'angelico sen lampeggia e piove.

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CXCII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove