Skip to content
1529–1575

CXCII

Giovan Battista Nicolucci

L'opra d'amor, che negli amanti luce, è sì tepida e ascosa che voi, de l'età nostra unica luce, voi, vivo sol che i petti scalda e irraggia,

non la vedete chiara ed amorosa? Poiché sete non men che bella, saggia, con dritt'occhio scoprite dal mio cor che ferite

versin lo spirto a voi; e, se l'amata cosa de' riporre in chi l'ama gli amor suoi, e fortemente amar s'amata è forte,

racendete oramai del vostro affetto le scintille smorte. Con voglie così ardenti transformai mia vita in voi, che, se da voi fien scorte,

non mi darà la tepidezza morte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXCII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove