Chi svelse la mia luce a gli occhi miei,
e a l'alma il ben divino?
Non essilio, non morte,
ma più spietata sorte,
poi che per mio destino
madonna è viva e aggrada onesto amore:
e convien che in eterno; onde il mio core
d'orror s'impetri e franga:
qual cruda e morta i'l'abbandoni e pianga.