Dal picciol de la guancia almo sostegno,
su cui la notte a i pensier l'ali chiude,
uscì una piuma dura più che incude
per giunger dove non può forza o ingegno.
E come mostra il dolce e fero segno,
le parti estreme del bel viso ignude
punse con voglie disiose e crude,
sperando un colpo d'alta gloria degno.
Del bianco augel tu nonzia esser vorresti:
ma il re di Creta con impero e frode
non quel potria, che tu nascosta festi.
O ben felice, quanta invidia e lode,
che con quell'atto impresso accenni e dèsti,
in cocenti sospir d'intorno s'ode!