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1529–1575

CVI

Giovan Battista Nicolucci

Dal picciol de la guancia almo sostegno, su cui la notte a i pensier l'ali chiude, uscì una piuma dura più che incude per giunger dove non può forza o ingegno.

E come mostra il dolce e fero segno, le parti estreme del bel viso ignude punse con voglie disiose e crude, sperando un colpo d'alta gloria degno.

Del bianco augel tu nonzia esser vorresti: ma il re di Creta con impero e frode non quel potria, che tu nascosta festi. O ben felice, quanta invidia e lode,

che con quell'atto impresso accenni e dèsti, in cocenti sospir d'intorno s'ode!

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