Skip to content
1529–1575

CLXXXVIII

Giovan Battista Nicolucci

I'padre son di quel di che ho la forma, e col mio nero sparso sangue infondo vita più chiara, ch'alzi in questo fondo la discesa virtù che il cielo informa.

E voi, madonna, d'un mio figlio a l'orma, nel cui ventre il paterno umore ascondo, volgete in fallo il bel viso giocondo, che il donator sì spesso arde e trasforma.

Poi che mandarvi il cor non ha potuto, in testimon d'amore interno e schietto, vi manda quel dond'è il suo cor veduto. E prega voi che dal leggiadro petto

col mio saldo parlar lontano e muto gli diate segno d'un cortese affetto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.