Non ti bastava, Amor, che da tanti occhi
mi fosse tolto il rimirar costei
e dimostrarle gli angosciosi omei,
che in altro intoppo ancor fai ch'io trabocchi?
Ben tutta in me la tua faretra scocchi,
poi che perch'abbia tutti i casi rei
mandi a interromper i riposi miei
da chi non sa che cura il cor mi tocchi.
Tosto ch'io son col mio vital sostegno
eccoti gente che con noia e ciance
l'orecchie e l'alma mi ferisce a un colpo;
se vuo' abbadarle moro, e, se a le guance
e a le parole angeliche m'attegno,
l'amor secreto fo palese e incolpo.