Il piè fermai, perché vi corse il core,
e me lasciò come insensibil sasso,
quando la vostra man, dal camin lasso
tornato, riverir mi fece amore.
Qual chiaro trasparir potea di fore
segno più interno, ch'io di vita casso
rimango, allor che dentro a voi trapasso
con la pronta di me parte migliore?
Morto rimasi: ma sì dolce morte
sentìi morendo, che non è qui vivo
diletto alcun, ch'al mio morir giungesse.
Ben quel dolce mortal passo più forte
sentito avrei, se mia partenza privo
di vital forza il cor già non m'avesse.