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1529–1575

CLXXI

Giovan Battista Nicolucci

Alma, tu vedi ben ch'atti Amor colga, e con che leggiadria; ch'aurati crini ritorca, allacci, e snodi, e come affini in que' begli occhi il foco, ed indi il tolga;

vedi che luci d'ogn'intorno volga, e con che giri, più che il Ciel divini, or le lievi, or le fermi, ed or le inchini, e che concetti e che parole sciolga.

Tu vedi poscia in noi quanto furore l'affetto mova, e quanto si confonda per posseder costei dentro e di fore; però bench'ella n'è in amor seconda

dismisurata voglia il nostro core nel vasto mar di sue bellezze affonda.

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CLXXI · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove