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1529–1575

CLXVIII

Giovan Battista Nicolucci

Quand'io svolgo la voce per dar forma a gli accenti, gli spirti miei, veloci più che venti, corrono al vostro viso,

ove di loro è l'alma e il paradiso. Ma in voi rimasi intenti, sono al tornar sì lenti, e sì lungo è il camin, la via sì cruda,

che la parola è nuda d'ogni concetto mio: se però parlo, par ch'io sia in oblio.

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CLXVIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove