–Che fate voi, sospiri? –
–Distrugger ti vogliam, qual cera al foco,
e cangiarti in noi stessi,
tal che senza altri messi
tu vada ove il tuo cor cerca il suo loco. –
–Dovendo esser distrutto,
dopo il morir qual grazia avro? Qual frutto? –
–Se il tuo pensar fia morte a la tua salma,
beata avrai dentro a i begli occhi l'alma. –