Se voi sete il mio cor, la vita mia,
che meraviglia se la lingua corse
là dove il suo vigor mai sempre sorse?
E s'ogni mio pensier con voi s'unisce,
e, da tutt'altri sciolto, in voi finisce,
e da voi fura e toglie
quanto già mai per suo fomento accoglie,
e, ancor che tristo, di voi sol gioisce,
ben a ragion lo spirto se n'accorse,
e al fin del mio lagnar voi sola porse.