Ben mi diceste: - Come state? - ed io:
- Ben - vi risposi, - come l'ani pia ma
a voi ce che a me mia so sete la -, ma
i' non era però tutto in oblio;
smisurato piacer dal petto mio,
con chiaro segno di chi teme ed ama,
svelse quel che da me tanto si brama
che nel parlar le voci e i sensi oblio.
Pur se mirate che gli accenti suoi
amor disperse, e quel che giva pria
per troppa fretta sottosopra mise,
e s'aggiungete in un le note incise,
fu la risposta:. - Come piace a voi,
che sola sete a me l'anima mia. -