O più che il sole a me lucido sole!
O cara o dolce fiamma,
donde l'eterno ben fruir si sole,
acciò che a te per te vivendo i' viva
del tuo lume e calor porgi una dramma!
Quel raggio, quel vigor che mi ravviva
da la soprema tua virtù deriva;
quel sol, che mi darai de la tua faccia,
quel sol viver mi faccia!