Skip to content
1529–1575

CLIV

Giovan Battista Nicolucci

O sola a me pietosa e dolce lingua, o grata a me fin ch'avrò spirti desti, ben or convien che la mia sciolga e desti e di mie grazie e lodi tue l'impingua.

Che l'alma dal mio cor non si distingua tu sei stata cagion, poiché dicesti il mio stato a madonna, e sola festi ch'ella alquanto il fervor de l'ira estingua.

Erano già le parti estreme un gelo; la mente per partir sue lievi piume alzava già dai derelitti sensi; al lieto annonzio si raccese il lume;

la benedetta man venne dal Cielo. Oh dolce lingua! Oh tuoi tesori immensi!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLIV · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove