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1529–1575

CII

Giovan Battista Nicolucci

Perch'io dar possa a la virtute stanca qualche ristoro ad ogni voglia mia, e l'effige di lei più non mi dia il sogno, che non viene, o, giunto, manca,

credendo averne la vittoria franca tutto gioisco che dipinta sia, ma, quando me le appresso, il guardo, pria che la cominci a rimirar, si stanca,

e perch'ardo di sdegno, ch'altri volse imitar quel ch'al mondo non ha essempio, d'ira contra il destin, che qua mi volse, di pietà di me stesso, e di desire

tanto maggior quanto che men l'adempio, l'occhio avampato non la può soffrire.

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CII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove