Padre del ciel, col santo spirto e figlio
sol uno in tre, che sol a te n'aggiungi,
e chi a te sol non vien da te disgiungi,
volgendo altrove il tuo benigno ciglio,
mira il mio fermo piè nel gran periglio,
e con dolce pietà mi sveglia e pungi,
e a la sua chiara patria mi congiungi
il mio intelletto da l'oscuro essiglio.
Fa che madonna, da cui mai non parto,
non voglia più che sol volgansi i cori,
cetre, inchiostri, pensier, voci e ginocchia.
Quanto, ahi, per idol mio la tenga, adocchia:
e s'adorar la vuo', deh, ch'io l'adori
in te, Dio nostro, e in lei come tuo parto!