Non come a Dio, ma come a ben di Dio,
l'alto vostro cognome a voi mi chiama,
o dal bel Sol luce creata, e brama
sol in voi riposar tutto il cor mio.
Ragion, senso e natura, onde il desio
ognor più cresce, onde più sempre s'ama,
e in degno oggetto sol d'eterna fama,
fecermi ogn'altro fin porre in oblio.
In voi tanta virtù, tanta possanza,
in me sì vive passion, s'intere,
tal concors'han, ch'io pietà cheggio al cielo.
Il qual, quando vostr'intima sembianza
a me disnudi dal corporeo velo,
farà che Dio qua giuso ancor sì spere.