Or che sento d'amor l'opra compiuta,
e il titillar del cor, de le midolle,
e de le fibre non già mai satolle,
e de la mente pura, allegra, e acuta,
le cose, a che fu l'alma cieca e muta,
però ch'in altro stato ritrovolle,
così comprendo ad una ad una ch'holle
dentr'a memoria tal che non si muta.
Quest'angelica donna ebbe sua voglia
con lenta man sempre a la mia conforme,
e in modi occulti me 'l mostrò sovente;
poi ch'ella fatta m'è corrispondente
come i' suo amor trattasse, e in quante forme,
dolce diletto a raccontar m'invoglia.