L'un maggio l'aria purga, illustra e accende,
e aggiunge frutti a fiori e tempo al giorno:
l'altro, del lume del sapere adorno,
ne gli ingegni virtù perfetta estende!
Quei gli umor nostri solve, e tanto apprende,
che le nevi sparir fa d'ogn'intorno:
questi i dubbi rimove, e il fiero corno
de l'ignoranza rintuzzato rende.
O conforti del mondo, o soli dui,
ché del celeste sol, quando più vale,
fosti a gli occhi de l'uom vera sembianza!
O Maggio, ch'eri al maggio in tutto eguale:
e se pur disegual, maggior di lui,
di quanto l'intelletto il senso avanza!