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1529–1575

CCXXVII

Giovan Battista Nicolucci

L'un maggio l'aria purga, illustra e accende, e aggiunge frutti a fiori e tempo al giorno: l'altro, del lume del sapere adorno, ne gli ingegni virtù perfetta estende!

Quei gli umor nostri solve, e tanto apprende, che le nevi sparir fa d'ogn'intorno: questi i dubbi rimove, e il fiero corno de l'ignoranza rintuzzato rende.

O conforti del mondo, o soli dui, ché del celeste sol, quando più vale, fosti a gli occhi de l'uom vera sembianza! O Maggio, ch'eri al maggio in tutto eguale:

e se pur disegual, maggior di lui, di quanto l'intelletto il senso avanza!

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