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1529–1575

CCXXVI

Giovan Battista Nicolucci

Maggio, che qui tra noi nascer facesti tanta pace e amor tanto fiorire, e che a la carità, ch'al sommo sire si deve, tua magion libera desti;

Maggio, che di pensier gravi e onesti ne colmavi e di nobile desire, tal che non ebbe mai forza il martire di farci in parte alcuna i dì funesti;

se si riguarda quando si produce del verde la stagion, rose e viole, e l'alimento della gente umana, e se miriamo al tempo che più luce

e il verno in tutto scioglie e i corpi sana, tu ben, tu fosto in terra un maggio e un sole.

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CCXXVI · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove