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1529–1575

CCXXII

Giovan Battista Nicolucci

Ben comprender vorrei la man che l'alma e sé da me disgiunge, ma né parola né pensier v'aggiunge, ché l'alimento vien da prender cibo

non da l'imaginarlo, e quella di ch'io parlo, quella bellezza che con gli occhi bibo, s'è lontana da lor non la delibo.

Non pur un vel ma un'ombra contender può la desïata vista che quanto men s'appressa più m'attrista; se de la dura scorza

che cotanto l'adombra oramai non si sgombra mia vita mancherà ch'al fin s'ammorza. La rimembranza e il ragionar non sforza

l'oggetto che m'ingombra, e al guardo quel che sia dal guardo lunge per parlar e pensar non si congiunge.

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