Or che il ciel e la terra in lei contende
a cui si debba di bellezze il pregio,
onde quei con immenso empireo fregio
da l'alma al mondo alto tesoro stende,
e questa move da rosate bende
gemme e raggi, che il sole hanno in dispregio;
ove più il ben di Dio, nel tetto regio
del suo bel tempio, o in se medesmo, splende?
Tu, tremebonda invitta domitrice
quinci de gli anni, e quindi d'alme voglie
venerabil pietosa genitrice,
diràilo un dì, se tu già mai la spoglie
de i vaghi fior, ch'ombreggian sua radice
eterna, altera, con leggiadre foglie.