O de i guardi d'amor vive farfalle,
che a'suoi lumi e a vostra chiara morte
spiegate i voli, sì con dolci scorte
del mortal foco e per sì dolce calle,
l'età ch'or tanto di vivezza dalle,
men ne la spoglia, e più ne l'alma forte,
scoprirà da giornate e sagge e corte
quanto per van piacer qua già si falle.
Ché allor tepido incendio alto e soave,
a cui drizzar potrete occhio ben fiso,
da distrugger le viste e i cor non have,
ma in atti messaggier di paradiso,
e ministri di gioia e pensier grave,
ha da rapirvi nel beato viso.