Quando l'estivo sol da lei si è tolto,
più vive qurore fian tra le sue brine,
e al cader de le rose, le tue spine
più acute, Amor, da più candido volto.
Più spirto uscir da nodo men involto,
e luci fiammeggiar via più divine
veder potremo, e dal maturo crine
senno più chiaro a gli occhi nostri sciolto.
Altri i lumi terran nel dolce loco,
nido di lor faville, e avran qui il core
per la dolce memoria d'un bel foco.
Altri, raccesi poi di novo amore,
adescar lascieransi a poco a poco,
per alta speme d'un celeste ardore.