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1529–1575

CCXLIV

Giovan Battista Nicolucci

Quando l'estivo sol da lei si è tolto, più vive qurore fian tra le sue brine, e al cader de le rose, le tue spine più acute, Amor, da più candido volto.

Più spirto uscir da nodo men involto, e luci fiammeggiar via più divine veder potremo, e dal maturo crine senno più chiaro a gli occhi nostri sciolto.

Altri i lumi terran nel dolce loco, nido di lor faville, e avran qui il core per la dolce memoria d'un bel foco. Altri, raccesi poi di novo amore,

adescar lascieransi a poco a poco, per alta speme d'un celeste ardore.

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CCXLIV · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove