La leggiadretta mano,
sola rimasa a sostenermi in vita,
se tosto non m'aita
piegherò gli occhi ad altra parte invano,
ché la pietà fuggita
da quella luce ria
che solea tenebrar la vista mia
nel vivo avorio gita
s'è di sua mano in questa man scolpita,
né più mover si può, né più si move
per discoprirsi altrove,
tal ch'io non vegga mai (ché mai non deggio
altro veder) se sola lei non veggio.