Questo è quel giorno che il divin natale
di madonna con cinque lustri adduce
pria del nono d'aprile, e me conduce
per alto dirne in rima a vestir ale.
Questo è quel giorno in ch'io il colpo mortale
presi, è già l'anno, da sua vaga luce:
ché nel medesmo dì, ch'ebbe la luce,
la tolse ad altri con spietato strale.
La memoria che gira e fa ritorno
al punto ond'io fui morto, instiga e chiede
non al canto, a i sospir gli spirti miei.
Aventuroso e sfortunato giorno,
che a lei la vita, e a me la morte diede:
ma come morte a me, se vita a lei?