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1529–1575

CCVII

Giovan Battista Nicolucci

Era il mattin che a noi raviva il giorno che da morte avivò l'anime nostre, e io col sacro corpo in sacre chiostre unito, a Dio col cor facea ritorno;

quando voi col bel viso non adorno di crin, né d'altro che l'imperli o inostre, ma di schiettezza, e con le grazie vostre, un sol spargeste a gli occhi miei d'intorno.

Sol parve, e era un sol, se sol beato fossi nel ben divin da terra scosso, e non restassi qui preso e legato. Tu che senza fallir fosti tentato,

alto Signor, ch'hai l'uom fatto e riscosso, deh (ché n'avrai pietà) vedi il mio stato!

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CCVII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove