Era il mattin che a noi raviva il giorno
che da morte avivò l'anime nostre,
e io col sacro corpo in sacre chiostre
unito, a Dio col cor facea ritorno;
quando voi col bel viso non adorno
di crin, né d'altro che l'imperli o inostre,
ma di schiettezza, e con le grazie vostre,
un sol spargeste a gli occhi miei d'intorno.
Sol parve, e era un sol, se sol beato
fossi nel ben divin da terra scosso,
e non restassi qui preso e legato.
Tu che senza fallir fosti tentato,
alto Signor, ch'hai l'uom fatto e riscosso,
deh (ché n'avrai pietà) vedi il mio stato!