M'accendesti e uccidesti
quando i bei lumi tuoi nei miei volgesti;
poscia, veduto il mio vigor vivace,
temendo ch'io non pera
a una sol morte, con la vista altera
hai raddoppiato il colpo, onde mi sface
il pianto e mi distrugge
morte diversa da la prima face,
e, perché l'una l'altra abbatte e sugge,
l'una e l'altra se 'n fugge,
che l'acqua il fuoco e 'l fuoco l'acqua toglie,
sì che coteste voglie
per far ben l'alma mia di vita priva
fan che, col giunger morte a morte, i' viva.