Con due lumi due fiamme in voi rimiro,
che m'accendono il cor da la radice:
e l'una mel sopprime e duol n'elice,
l'altra l'alza e ne trae dolce sospiro.
Quella con un soave ardente giro
de i be'vostr'occhi amor crudel m'indice:
questa dal ragionar virtù beatrice
m'infonde a l'alma, e purga ogni martiro.
Il foco esterno le mie luci strugge
e sprona a morte: e quel ch'entro voi splende
quest'altro ardor così consuma e sugge,
ch'ei, visti i rai per cui chiaro si rende
il mio intelletto, o via freddo ne fugge,
o qualità dal suo contrario prende.