Alma, che sue bellezze interne scorgi,
onde più volte al ciel drizzasti l'ali,
de i piacer vani in tua salute frali,
pungenti in atterrarti, ah, non t'accorgi?
Mentre nel corso franca sei, deh, sorgi,
e le parti di noi pure immortali,
contra di falso amor spietati strali,
d'arme lucenti rivestite porgi!
Ché a l'atro fiammeggiar de i colpi crudi,
che ha il desio nostro, in lei per nostro scampo
grazia, onestà, senno e valor fien scudi.
Così de i guardi e risi a un dolce lampo
ricovrar si potran gli spirti ignudi
sotto i bei lumi d'un celeste campo.