Spogliata s'era d'un gentil tesoro
di crespe chiome e di faldata vesta
madonna, al passo e a l'abito funesta,
ma in viso e a gli occhi dea de l'alto coro.
Come chi ad altri toglie il manto o l'oro,
la prima forma tramutar non resta,
perché il tolto nasconda, così questa
cangia, per ingannarne, il suo lavoro.
Che se appariva col sembiante sorto
ne i dì ch'ogni contrito si consola,
del periglio ciascun si fora accorto.
Però d'arte in amor leggiadra e sola,
mentre a sé fura le vaghezze a torto,
i cori a noi col proprio furto invola.