Skip to content
1529–1575

CCI

Giovan Battista Nicolucci

Nel dolce tempo in che facea ritorno per la luce crescente il sol vermiglio, da ben divin sospinto, i'vidi al cielo giovane donna l'uno e l'altro ciglio

ridente alzar sul chiaro aprir del giorno: e infiammata di celeste zelo stendersi sopra un velo bianco e sottil (non è sì pura e lieve

l'aria e la neve), e la cingea d'intorno con lucide fiammelle un raggio ardente, che d'ineffabil gioia la cosperse. Allor due fonti fêrse

gli occhi suoi nel piacer così pungente, ch'ella, accesa la mente, al trar del fiato, al tremolar de i lumi, al tener il desio vivace e fiso

nel ben che la consumi, goder parea del pro di paradiso. Dal chiaro fonte de la manca luce quattro rivi scendean sì preziosi,

sì lieti, sì veloci, che il lor corso per arsura, per gel, né per riposi già mai s'allenta, e dal fondo riluce candido marmo di tenace morso,

ch'a l'onde forma il dorso. De le destre acque nasce un picciol lago, che cupo e vago amor eterno adduce per tre spilli sublimi e due più bassi.

Di natura e del ciel quei son gli specchi, in cui si scopra e specchi ogni secreto che perpetua o fassi: per questo a scorger vassi

le nostre e di fortuna opre terrene. Di là veder si può del cor l'affetto, quando purgato vene: di qua l'alto vigor de l'intelletto.

Sorta e del mondo e d'ogni manto ignuda, se non quanto splendor la veste e cela, schiva ne gli atti, e mentre si querela del tempo scorso e de la sorte cruda,

e con l'amaro pianto i suoi dolori va raddolcendo, e fori il cor contrito fa palese e mondo, il ciel giocondo ecco in tre nubi suda,

e il loco ove ella sorge irriga e tinge di pioggia d'oro: ecco fiorir diamanti, poi smeraldi, e di tanti indi rubini ecco quel suol si pinge,

che a mutarsi costringe nel suo proprio color le prime gemme. Costei ne fa corona, onde gli alati nonzi di Dio ne ingemme,

e i crini abbia da lor cinti e stellati. Gradi non ho, né lena, con che poggiar, canzon, più in suso i'possa: teco però mi dolgo ch'abbia tolto

l'infima nostra possa soggetto del gran ben di Dio raccolto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.