Giace colà, sotto le curve terga
di Pausillipo, antro frondoso e nero,
dove guidar solea con roza verga
nel meriggio gli armenti il gran Sincero.
Quivi la Notte col Silenzio alberga,
e ch'al Sonno sia sacro io penso invero.
D'edra, d'appio e di musco il varco impruna,
ombra gli fanno i lauri, opaca e bruna.