Povera greggia, il cui doglioso stato
il tuo core a pietà punto non piega,
se ben con mesto e querulo balato
notte e giorno per me ti chiama e prega.
Pascer non vuol più fiori in altro prato,
se i fior del tuo bel volto il Ciel le nega;
fuorché lo sguardo tuo caro e soave,
contro il fascino e 'l tuon schermo non ave.