Ahi se ben tu m'aborri, e di veleno
quasi infetto ti sembro aspido o drago,
d'altro pastor non son men bel, né meno
del'altrui forse il mio sembiante è vago,
se pur nel fonte limpido e sereno
mi dice il ver la mia veduta imago;
e già per me di Tebro arsero e d'Arno
spesso le ninfe e sospiraro indarno.