Ne la stagion che Progne peregrina
il dolce nido a far tra noi ritorna,
e 'n quella ancor che d'uva purpurina
il pampinoso dio le piagge adorna,
pascendo di sospir l'alma meschina,
tra grotte oscure il tuo pastor soggiorna,
ch'inaridito, insterilito in tutto
vede d'ogni sua gioia il fiore e 'l frutto.