Odi quel rossignuol, che spiega il volo
da l'orno al mirto e poi dal mirto al faggio;
odi come, dolente a tanto duolo,
del tuo torto si lagna e del mio oltraggio;
e par che dica sconsolato e solo,
s'intender ben sapessi il suo linguaggio:
«Abbi pietà d'Ergasto, o Clori avara,
dale cui note ogni augelletto impara».