Vide di bianchi marmi
l'amata Dea congiunta al vago Adone,
e 'ncontro al bel Garzone
arse Marte di sdegno, e strinse l'armi.
Risero a l'atto, e dissero gli Dei:
‘Va', che schernito sei’
‘Schernito or non son io’
(rispose il fiero Dio): ‘se vero fusse
quel che vero sembrava agli occhi miei,
schernito allor sarei’.