La gran Donna del mondo
invitto vinsi, e fui sì pio tra l'armi,
che i suoi templi, e gli altari, e i sacri marmi
intatti preservai d'ogni atto immondo.
Da Narsete mez'uomo
fui superato e domo.
Qual fu mai peggior sorte?
Esser vinto uom sì forte e sì virile
da destra feminile!