Così ti giaci senza onor di tomba
in povero terren nudo di marmi,
o Sonator de la più chiara tromba
che spiegasse già mai sublimi carmi?
In cotal guisa il cener sacro accoglie?
Questi sono i trofei? la pompa è questa,
ch'a le tue degne e gloriose spoglie
Roma superba ingratamente appresta?
E dove in laude di sì nobil'ossa
son l'auree note e le tabelle appese?
E dove intorno a la famosa fossa
le ricche statue, e le facelle accese?
Ahi che se valor tanto urna non serra,
ben è ragion: n'era incapace un sasso;
poi che sepolcro alcun non ha la terra,
che sia bastante a sepelire il TASSO.