Poi che tentando invan lo Dio lanoso
di Siringa crudel piegar le voglie
vide il corpo leggiadro ed amoroso
cangiarsi in canna, e l'auree chiome in foglie;
composti i tronchi membri in cui s'accoglie
di querula armonia spirto pietoso,
e fatto risonar de le sue doglie
l'alto Parthenio, e 'l Menalo frondoso,
a me dono ne fece: ed io la presi
ad animar con sì canoro fiato,
che co' sette del Ciel globi contesi.
La serie poi de l'organo cerato
toccar dal dì ch'a un lauro io la sospesi
(fuor ch'a Titiro sol) non fu mai dato.