Eccede ogni tesoro,
Signor, quantunque vile e rozo sasso,
quella testa di Crasso.
Anzi è tale il lavoro
che quando piena d'oro
satollò del desir la sete avara,
non fu (cred'io) sì preziosa e cara.
Cookies on Poetry Cove
We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Testa di Crasso. · Giovambattista Marino · Poetry Cove